La paura fa 90 !
Aprendo il vocabolario si legge :” paura:forte turbamento dell’anima provocato da un pericolo presente o futuro,reale o immaginario…” Certo,il vocabolario riporta il significato obbiettivo e generale della paura,anche se ognuno di noi ha qualcosa di diverso che lo opprime. La nostra società è oppressa soprattutto dalla crisi e dalla paura del domani e sicuramente telegiornali,radio,quotidiani e televisioni con le loro macabre notizie non la affievoliscono. Una paura che accomuna tutti è appunto la paura del futuro,che ci appare ignoto e sconosciuto…Infatti molto spesso abbiamo paura delle situazioni che non conosciamo, nele quali non sappiamo come comportarci.Io invece credo che sono le cose che meglio conosciamo che ci fanno più paura!
Personalmente sono una persona che ha paura di molte cose, dal più piccolo topolino al più grande e sconfinato futuro… Ho paura di perdere le persone che amo,paura di soffrire,pura della morte,paura del fallimento,paura che girando l’angolo ci sia qualcosa di brutto che mi attenda,proprio come avviene nei film dell’orrore.
Tutte queste paure hanno un’unica radice : la sofferenza,che spaventa sia il nostro animo che la nostra incolumità fisica.
Ma in realtà cos’è la paura?Non è altro che il nostro modo di difendercii dalle situazioni nuove o che ci spaventano; è una reazione del nostro istinto. Come gli animali abbiamo il nostro modo personale di rispondere a tutto ciò come le tartarughe che si chiudono a guscio o come gli struzzi che mettono la testa nella sabbia quando avvertono il pericolo. Ecco,anche noi ci chiudiamo a gusco e lasciamo che le nostre paure ci assalgano senza affrontarle. La paura è una manifestazione del nostro istinto( siamo pur sembre derivanti dalle scimmie), è la reazione ad un pericolo vero o presunto, reale o provocato dal nostro inconscio,che mira la nostra vita e che minaccia la nostra serenità, la nostra incolumità fisica o mentale e le persone che ci circondano.
Abbiamo persino paura di avere paura!-perchè vediamo i nostri timori come punti di debolezza… Si dice che l’uomo coraggioso sia colui che non ha paura. Ma non è così. L’uomo coraggioso è colui che domina le proprie paure e non le affronte,si lascia sopraffare da ess, perchè dove non c’è la paura non c’è nemmeno il coraggio…Anche il più piccolo uccellino che ha paura di volare prima o poi spicca il volo,mentre il grande elefante avrà sempre paura del piccolo topolino..
Rosa
Devi effettuare l'accesso
per commentare questo articolo.
Accedi al tuo account personale,
oppure registrati.
8 Commenti 







Leggi tutti gli altri temi







neipol7
wow
summer66
Complimenti per le similitudini che hai utilizzato tratte dal mondo animale in quanto sono le più semplici per rendere significati complessi.
dilda
Peccato per le imperfezioni ma per il resto è molto bello!