Una lotta contro sé stessi.

difficile da accettare, ma è la realtà.

Sicuramente nessuno di noi potrà mai prevedere il futuro, essendo normalissimi esseri umani. Ma una gran parte dello sviluppo del cervello si basa proprio sulla abilità cognitive necessarie per predire l’avvenire. Una sorta di immaginazione astratta.
Più precisamente, come sostiene lo scienziato Belga che cerca una terza via tra la negazione del tempo di Einstein e la visione filosofica del tempo come un enigma, il futuro non è altro che un problema assoluto, per il quale non c’è nessuna speranza di comprensione.
Tutti noi penseremmo al nostro futuro, come un futuro felice e sereno, concetto estremamente semplice ma complicato e faticoso da raggiungere. “La gente ha sempre dichiarato di voler creare un futuro migliore. Non è vero. Il futuro è un vuoto che non interessa nessuno. L’unico motivo per cui la gente vuole essere padrona del futuro è per cambiare il passato.”
Infondo che cosa ci potremmo mai aspettare dal futuro? Nulla. La nostra vita la costruiamo passo per passo, le nostre azioni portano sempre a conseguenze. La domanda non è -Come mi piacerebbe vivere il domani?- ma semplicemente -Quello che faccio, lo faccio con la consapevolezza che potrebbe servire per il domani?-
“La vera generosità verso il futuro consiste nel donare tutto al presente.”
Non dovremmo mai soffermarci ad immaginare qualcosa che non è successo, ma dovremmo pensare a quello che stiamo progettando in questo preciso istante. Perché nulla di ciò che facciamo è superfluo.
Immaginiamo troppo, ed agiamo poco.
Personalmente non mi aspetto grandi cose dalla vita, non ho mai avuto una forte stima per me stessa, e per di più ho sempre avuto paura del domani, paura dell’ignoto. Nonostante ciò, mi aspetto un cambiamento improvviso del governo, di riuscire a capirlo in fondo. Vorrei fare qualcosa che sia di aiuto, vorrei studiare psicologia per capire cosa passa per la testa di ognuno di noi.
Non mi aspetto di crearmi una famiglia, concetto troppo pesante da portare sulle spalle. Vorrei sposarmi dentro casa, senza un prete, senza troppe bizzarrie. Avere il mio tempo libero per studiare ufologia, partecipare a convegni interessanti… insomma, avere una vita avventurosa, dove poter fare sempre cose nuove. Non voglio vedere il mio futuro, come se fosse un vegetale.
Desidero poter avere sempre certezze e trovare sempre risposte, ma soprattutto di rimanere me stessa in questo mondo che difficilmente sogna a causa delle nuove tecnologie inconcludenti che contribuiscono al nichilismo adolescenziale di una generazione non riuscirà mai ad inquadrare il vero futuro.
Tutti siamo vetrina di ciò che vorremmo essere e nessuno appare ciò che in realtà è.
Il segreto sta nel ritrovare i valori che abbiamo perso.

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14 Commenti

    mmhk333


    bravo

    calefazione


    Contro se stessi, senza accento. Chi è lo scienziato belga?

    mato


    brava giudy! Mi è piaciuto molto l’articolo:profondo, sincero e anche personale. Brava

    rowling


    bell’articolo